Gli pseudo-elementi :before e :after consentono di creare un elemento e di inserirlo prima o dopo l'elemento a cui la regola CSS si riferisce.
Si definiscono tali perché di fatto non cambiano il DOM, ma aggiungono elementi fantasma.
Il classico esempio è quello di aggiungere un contenuto prima o dopo un tab, come in questo esempio:
.separator:before {
content: "|";
}
.separator:after {
content: "|";
}L'effetto di questo codice è quello di aggiungere, prima e dopo l'elemento a cui si riferisce, un contenuto, che nel nostro caso è un carattere di separazione.
Senza l'utilizzo della proprietà content queste direttive non sono efficaci ed è necessario che sia sempre inclusa, anche se con valore vuoto ("").
Il valore di content può anche far riferimento ad un'immagine:
.separator:before {
content: url(path.jpg);
}Le proprietà che possiamo includere all'interno ci consentono anche di trattare l'elemento inserito come se fosse un normale elemento della pagina, potendo assegnare padding, larghezza, altezza e così via.
Il supporto a questi elementi è disponibile da IE8+, Chrome 2+, FireFox 3.5+, Opera 9.2+, Safari 1.3+.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Ottimizzare gli indici con Automatic Index Compaction in Azure SQL Database
Utilizzo di CSS Scroll Snap per realizzare un carousel
Escludere alcuni file da GitHub Copilot
Integrare il Docker Model Runner in un workflow di GitHub
Microsoft Fabric: la piattaforma unificata per l'ecosistema dati moderno
Avviare rapidamente un container con Azure Container Apps Express
Esporre tool MCP con Azure Functions
Semplificare la gestione dei modelli con Azure AI Foundry Model Router
Running workloads and operations with Azure Kubernetes Service
Importare repository da Bitbucket a GitHub Enterprise Cloud
Integrare modelli AI in un workflow di GitHub
Definire il metodo di rilascio in .NET Aspire


