Negli script precedenti abbiamo visto come, con AngularJS, per creare una form che valorizzi al volo il nostro modello, ci basti fare uso dell'attributo ng-model, che ha il comportamento predefinito, sugli elementi che compongono una form, di consentire un popolamento automatico in fase di binding con il valore inserito dall'utente.
Ci sono casi in cui il comportamento di default può essere modificato, ad esempio per eseguire una query solo dopo che l'utente ha perso il focus da un campo.
In questi scenaro, occorre utilizzare l'attributo ng-model-options, che consente di specificare a quale evento corrisponderà un aggiornamento del modello:
<input type="search" ng-model="searchKey" ng-model-options="{ updateOn: 'blur' }" placeholder="cerca amici..." />
In questo caso indichiamo che l'aggiornamento avverà in caso di blur del controllo. Eventi multipli possono essere specificati con questa sintassi:
<input type="search" ng-model="searchKey" ng-model-options="{ updateOn: 'default blur' }" placeholder="cerca amici..." />
Inoltre, può essere specificato un tempo di ritardo, grazie alla proprietà debounce, che può essere applicata singolarmente ai singoli eventi, così:
<input type="search" ng-model="searchKey" ng-model-options="{ updateOn: 'default blur', debounce: { default: 1000, blur: 250 } }" />
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Implementare l'infinite scroll con QuickGrid in Blazor Server
Aggiornare a .NET 9 su Azure App Service
Escludere alcuni file da GitHub Secret Scanning
Anonimizzare i dati sensibili nei log di Azure Front Door
Gestione dei nomi con le regole @layer in CSS
Gestione file Javascript in Blazor con .NET 9
Supporto ai tipi DateOnly e TimeOnly in Entity Framework Core
Gestire gli accessi con Token su Azure Container Registry
Usare il colore CSS per migliorare lo stile della pagina
Utilizzare gRPC su App Service di Azure
Referenziare un @layer più alto in CSS
Bloccare l'esecuzione di un pod in mancanza di un'artifact attestation di GitHub
I più letti di oggi
- Anonimizzare i dati sensibili nei log di Azure Front Door
- Annunciato Visual Studio 2013: la prima preview a fine mese a Build
- Loggare le query più lente con Entity Framework
- Utilizzare WhenEach per processare i risultati di una lista di task
- ecco tutte le novità pubblicate sui nostri siti questa settimana: https://aspit.co/wkly buon week-end!